mercoledì 7 ottobre 2015

Pensieri & parole (Inside Out)



Un cartone davvero geniale. Non è però un semplice cartone animato, è molto di più: è un film di commovente intensità sul grande passaggio della crescita, che riguarda tanto i piccoli, quanto i grandi; nonchè un incredibile manuale utile per far capire davvero le teste dei figli a tanti genitori.

Parla infatti di una ragazza dell'età di 11 anni, un'adolescenza dunque che è alle porte ma che ancora non ha suonato al campanello. Riley percorre quel sottile crinale che separa l'essere bambini dal trasformarsi in qualcosa di altro. 
E a farle perdere improvvisamente l'equilibrio è un trasloco, reso necessario dal lavoro di mamma e papà, che la allontanano dai suoi amici e dall'amato hockey.








Le sue emozioni dunque sono confuse e alterate; ma di tutte ha essere impreparata è Gioia, che fino a quel momento era la leader indiscussa della plancia di comando del cervello della ragazzina.
Eppure, bisogna fare attenzione ad una cosa secondo me molto importante. "Inside out" racconta il passaggio della protagonista che non era solo inevitabile, ma perfino necessario in tutta la sua drammaticità. Perché l'impreparazione al cambiamento altro non è che un'impreparazione di fronte a quell'aumento di complessità che, volenti o nolenti, siamo tutti costretti ad affrontare nella nostra vita.  
Il viaggio di Gioia nel mondo interiore di Riley, e quello di Riley nel mondo reale, non è altro che un lungo cammino fatto di ostacoli e imprevisti, che fanno prendere consapevolezza dell'esistenza di tutte le sfumature e mescolanze presenti nel mondo, che in un modo o nell'altro bisogna affrontare.

Per quanto si possano rimpiangere alcuni aspetti, crescere non è affatto una cosa orribile, ma di certo non è semplice. E come Gioia dovrà imparare a comprendere il ruolo (importantissimo) giocato da Tristezza nel corso del film, allo stesso modo Riley dovrà imparare a considerare in modo diverso
una vita dove i piani, le relazioni e le correlazioni diverranno sempre più intricate.


Insomma come dicevo, non è un semplice cartone... ma un autentico vero e proprio film geniale, con la capacità di suscitare risate irrefrenabili (avevo le lacrime agli occhi talmente ridevo) e di spingere alla commozione che lascia alibiti per la sua apparente semplicità.
Inside out rimescola le emozioni proprio come nel suo racconto, ci porta indietro negli anni e ci racconta del futuro nostro, concilia la purezza emozionale dell'infanzia con le capacità di comprensione e esposizione degli adulti.


Regala insomma, un viaggio emotivo, un momento di sintesi e introspezione che va goduto a fondo, conservando come ricordi preziosi, in splendide biglie colorate, ogni risata e ogni lacrima.