domenica 20 settembre 2015

Pensieri & Parole (Città di carta)

Città di carta

Vivere. E' questo quello che mi ha fatto passare per la mente questo film. 
Non è stato il classico film dove alla fine tutto finisce con un gran bel bacio e poi vissero tutti felici e contenti. E' stato molto più di questo!! 
La fine del film può piacere e non piacere... a me è piaciuta molto, perchè è inerente alla storia. 

Non ho letto il libro quindi non so se il film lo rispecchia in egual modo; ma vedendolo ho trovato la trama molto profonda.
Quello che mi è piaciuto in assoluto è il personaggio di Margo.
Lei non aveva paura di niente! Sa godersi la vita, sa viverla... sa fregarsene di tutto e di tutti.
E' un personaggio che ama il mistero e che vuole
divertirsi; non segue le regole e si butta a fare la
prima cosa che le salta in mente! Senza pensarci troppo. 
E' una forza della natura!!











                                                                          










 Non succede quello che ti aspetti possa succedere. Cioè quello che voglio dire è che... alla fine del film, ho capito una cosa: che le cose non sempre vanno come vorremmo che andassero o come ci aspettiamo che vadano. Non bisogna programmare la proprio vita, perchè non sai mai quello che può capitare. 
In "Città di carta" dei ragazzi fanno un viaggio per cercare la loro amica scomparsa e tutto porta a pensare che debba finire così: loro arrivano, la trovano e tutti vissero per sempre felici e contenti.... ma invece no! Invece no non è così che va, e io penso che questa trama, possa significare che ognuno di noi fa un viaggio nella proprio vita, per cercare qualcosa. Ma questo viaggio è lungo e alla fine di un lungo tragitto bisogna prendere in considerazione che non per forza troviamo quello che ci aspettavamo di trovare. Perciò sono due le scelte: ho lasci perdere tutto e resti col dubbio per sempre vivendo a metà la propria esistenza, oppure corri il rischio. Scegli di vivere la vita e goderti quel viaggio che hai deciso di intraprendere, comunque vada a finire.

CORRI IL RISCHIO NON AVERE PAURA...


Comunque oltre a questa bellissima sensazione che mi ha trasmesso il film, mi è piaciuta molto la scelta degli attori, perchè non erano i classici ragazzi strafighi e che invece di dimostrare 18anni ne dimostravano 25. Ma erano dei semplici ragazzi che stavano finendo il liceo e che ancora dovevano crescere. Insomma li ho trovati molto realistici. E in oltre sono stati davvero molto bravi... hanno fatto morir dal ridere. Ben era il migliore, faceva troppo ridere...





Nessun commento:

Posta un commento