Sequenza di apertura
Nel girare questa prima ripresa dall'alto del bosco ci sono voluti due giorni; sono restati per due lunghi giorni nel New Jersey.
Hanno girato per ultima questa scena per via del clima e hanno riscontrato parecchie difficoltà tra cui i suoni della natura che mai prima d'ora avevano sentito; come le lastre di ghiaccio che si muovevano lungo il fiume. Anche se non sembra, è un suono davvero fastidioso ed è stato difficile eliminarlo perchè molto forte.
Hanno in oltre voluto creare un'atmosfera completamente diversa nel Distretto 12 in modo che rispecchiasse il cambiamento di Katniss rispetto al primo film.
La caccia di Katniss e Gale
Nel libro questa sequenza non c'è, ma il regista Francis Lawrence ha voluto girarla per far capire che Katniss non è più la stessa di prima. Che anche una semplice caccia (dove lei è bravissima) diventa un incubo; come se soffrisse di un disturbo post-traumatico. Lei che ritorna da una zona di guerra e cerca di ricominciare a vivere.
Ranuncolo
Questa è stata per il cast una decisione difficile.
Katniss sveglia Haymitch
Qua si nota un altro comportamento da stress post-traumatico. Svegliarsi brandendo un coltello e continuare a tenerlo in mano durante il sonno
Costumi
In questo secondo capitolo del film, dato che è inverno, la costumista Trish Sumerville, ha potuto modificare il look dei personaggi, creando qualcosa di nuovo, coerente con il primo film, ma che si differenziasse allo stesso tempo.Katniss indossa questo maglione poichè la stagione è molto diversa, fa freddo,
però, indossa ancora la giacca da caccia di suo padre.E anche i personaggi sembrano molto cambiati; ora sono tutti dei vincitori.


Vestono sempre di bianco, come nel primo film, ma ora indossano un casco e sono armati. Sono quindi diventati una presenza ancora più militaristica.
La visita di Snow al Distretto 12
Questa è stata la scena che ha messo davvero in moto il film.
Questa è stata una scena decisamente molto lunga e, per quanto rigirassero il copione, doveva rimanere tale.
Questa è stata una scena decisamente molto lunga e, per quanto rigirassero il copione, doveva rimanere tale.
Essa contiene informazioni fondamentali sul passato e le minacce a Katniss... in cui si trova il motivo scatenante che sta alla base di TUTTO IL FILM.
Durante questa ripresa, Donald e Jennifer son così bravi che il tempo sembra volare; anche se è una scena con dialoghi molto lunghi per un film come questo, e in particolare, per questa parte del film.
La prima intervista ai due vincitori

Queste particolari telecamere le inserirono già nel copione. Sarebbe stato più interessante non avere una troupe, ma solo la voce di Ceaser che urla da questi altoparlanti, riecheggiando nel villaggio dei vincitori in una location fredda e sbiadita.
Visita al Distretto 11
E' stata una delle scene venute subito dopo le prove. Il regista racconta che è stata molto divertente, ma che ha dato anche emozioni intense: il discorso per Rue, l'uomo anziano.E' stata tra l'altro una scena difficile da girare anche perchè, poco distante, passavano dei treni; quindi c'era questa parte estremamente emozionante, ma Kevin doveva interrompersi di continuo, perchè Atlanta ha una stazione molto grande e trafficata, e c'era un notevole movimento sui binari.
E' stato un film complicato per il suono in generale
La sparo.Qua si sono scontrati abbastanza con quelli della MPAA (è un "Organizzazione americana dei produttori cinematografici") e hanno dovuto modificare la parte dello sparo, tenendo la porta leggermente più chiusa rispetto alla versione originale; probabilmente solo per un paio di fotogrammi, ma hanno fatto la differenza.
Il tour
Per questa sequenza c'è voluto un po' (dice il regista). Nel libro copre diverse pagine, ma il regista e la sua troup hanno voluto cogliere l'essenza del Tour della Vittoria in modo più efficace, ovvero mostrare che loro cercano di convincere tutti i distretti del loro amore; ma le persone non ci credono e si nota un'escalation della tensione, passando da un distretto all'altro. Le persone non gli credono e spingono Katniss a parlare col cuore. Non era per niente semplice. Si passa da un distretto all'altro con moltissime comparse; potevano stare un giorno o mezza giornata con le comparse del Distretto 4 e Trish (stilista) doveva trovare il modo di rispettare le varie ambientazioni, magari sulla riva dell'oceano per quanto riguardava il distretto dei pescatori, e trovare una zona tessile per il Distretto 8.
Il presidente Snow
Importante notare la differenza di questa sequenza di immagini: il libro mantiene il punto di vista di Katniss, il regista decide invece di introdurre scene nuove, approfondire il mondo di Snow dove si scopre una nipote pettinata come Katniss.
E' importante notare Katniss e Peeta abbattuti in giro per distretti, ad arringare la folla, mentre lui mangia pesce a colazione in veranda con gli uccellini che cinguettano e il sole che filtra dalle finestre.
Proposta di matrimonio
Questo è stato uno dei momenti più divertenti delle riprese.
Quando Josh, in ginocchio, chiede a Jen di sposarlo, i suoi pantaloni si sono strappati proprio a metà della proposta!! Hanno tutti riso come matti sul set.
L'arrivo dei pacificatori al Distretto 12
Durante questa scena le inquadrature mostrano bene ogni dettaglio del villaggio.
La scena è girata in inverno a fine estate, ad Atlanta. Faceva abbastanza caldo, ma hanno cercato di dare l'idea del freddo e i ragazzi degli effetti meccanici hanno spruzzato neve ovunque. Ci è voluto un sacco di lavoro.
Ecco spiegato come mai, per le scene di apertura, hanno girato in New Jersey, perchè in Atlanta non è mai veramente inverno.
Hanno dovuto lavorare molto con gli effetti visivi per cercare di ricreare gli alberi spogli sullo sfondo. In realtà sono solo pali dipinti di verde, per dare ad Atlanta un look più invernale.
La fustigazione
Anche questa è stata per Francis Lawrence una scena divertente da girare! Per Liam però, non è stato semplice. Usavano una frusta rivestita di felcro, e hanno girato questa scena per 3/4 giorni e Liam ha dovuto tenere quelle protesi sulla schiena. Anche se le frustate non erano veramente dolorose, dopo 3 giorni... ha cominciato a sentire male per davvero, gli sono venuti persino dei gonfiori.
Il bacio di Gale e Katniss
Hanno girato questa scena prima di iniziare le riprese; è la primissima scena che hanno girato. Sapevano quando sarebbe calato il sole, avevano circa tre ore ad Atlanta per girare in questo bel campo.
La sfilata dei tributi
Per il regista probabilmente questa è stata una delle scene più complesse da girare.
Avevano 12 cavalli e sei bighe quel giorno, e proprio sopra le loro teste (quelle di Jennifer e Sam) c'erano dei binari che entravano all'interno di questo parcheggio.
Mentre i tributi si preparavano per uscire sulle bighe, i treni passavano spaventando tutti i cavalli. E' stata una giornata folle!
Dovevano assicurarsi che i cavalli stessero tranquilli e al sicuro. Insomma girare una scena in totale sicurezza.
In ascensore con Johanna
Un'altra scena molto divertente!
Anche qui succede un piccolo incidente proprio quando si apre l'ascensore. Quando si aprono le porte, gli altri piani dovevano essere chiusi. Peeta, però, che ha fatto partire l'ascensore all'inizio della scena, ha schiacciato il piano sbagliato e l'ascensore si è aperto al 41° piano e non al 42° e, quando le porte si sono aperte, c'era un tizio lì davanti a guardare il topless di Johanna.
A mio parere le dinamiche qui sono esuberanti... Jennifer è bravissima.
Lo Show di Caesar
Qui hanno costruito solo la parte centrale della platea e hanno poi duplicato digitalmente la folla per il retro e lo studio.
L'entrata nell'arena
Per girare questa inquadratura non è stato affatto facile per il regista. Questa scena è stata girata in molti modi diversi: la parte in cui arriva nell'arena è stata
girata in studio, il ciak successivo invece e la parte seguente ad Atlanta, dove avevano una specie di piscina rotonda e la Cornucopia, le passerelle e le piattaforme che uscivano dall'acqua.
Le scene in acqua. Hanno fatto un paio di pick up a Los Angeles, negli Universal Studios per alcune parti in acqua, in delle vasche e quando nuotano perchè, per qualche ragione, non riuscivano ad avere delle immagini dei tuffi che li soddisfacessero. Ad Atlanta l'acqua era fredda e torbida perciò non ci erano riusciti; e neppure alle Hawaii, dove a causa del cattivo tempo, le piattaforme si spostavano e l'acqua era infestata di meduse.
Scene notturne nell'arena
Dal punto di vista tecnico, nella foresta hanno girato solo due notti dal vero, tutto il resto è stato girato di giorno e poi scurito. Le ragioni erano diverse: la prima era che Suzanne aveva scritto nel libro che la foresta di notte era illuminata da una luna artificiale luminosissima, in modo da poter vedere anche al buoi. Quindi, quando però si è in una foresta o su una spiaggia di notte, l'illuminazione è complessa, si possono illuminare solo aree limitate. Girare di giorno aiuta invece a mantenere un senso dello spazio.
La nebbia
Per le scene più difficili, avevano usato delle controfigure per Mags perchè non potevano correre a tutta velocità nella foresta, fra le piante, saltando sui tronchi, con Lynn sulle spalle di Sam. Quindi hanno usato questa controfigura e poi hanno sostituito il suo viso.
Questa è stata per loro una delle location più complicate. Sembra bella, con questi alberi cavi, ma tutte le radici che vediamo uscire dal terreno erano piene di spine e gli attori si ferivano ogni volta cadendoci sopra, restando intrappolati nel fango.
Era forse la location più fangosa di tutto il film.
Durante queste sequenze loro corrono, ma continuano a inciampare e a cadere. Ma il più delle volte lo facevano sul serio. Era una location davvero ostile.
Le scimmie
Per realizzarle hanno usato attori di piccola taglia che si muovevano come scimmie, ma non erano abbastanza veloci per sembrare una delle scimmie che avevano immaginato.
La cosa più difficile però non è stata quella di capire e sapere dove fossero, ma quando interagire con loro, tutte le volte che colpivano, tagliavano o tiravano qualcosa; dovevano essere in grado di percepire una creatura vera, dotata di una massa contro di loro.
Hanno girato questa scena per una settimana e probabilmente questo è stato uno dei luoghi peggiori per gli attori. Si sono stancati molto a correre in giro in questo terreno paludoso per una settimana e a stare sempre sott'acqua.
A Jennifer le sono venute delle orribili infezioni alle orecchie a causa delle scene sott'acqua.
Quello... è vero pesce crudo!! Jennifer lo ODIAVA, anche se provava a metterci sopra della salsa di soia. Era inutile...
Era un filetto di snapper da sushi della dimensione giusta, plausibile per un pesce di quelle dimensioni.
Avevano una chef di sushi personale.

Il movimento della cornucopia
Lo chiamavano il "biscotto volante", una cornucopia girevole costruita con degli ingranaggi e dei motori che la facevano muovere. Ovviamente era molto diversa da quella che usavano e che aveva in cima la vera cornucopia. Aveva delle parti che creavano le giuste ombre e delle rocce alle quali potevano legare gli attori così, quando giravano, avevano qualcosa a cui attaccarsi.
Hanno trascorso 3/4 giorni su questo "biscotto girevole" studiando diverse combinazioni degli attori, legandoli e mettendoli in sicurezza mentre questo coso girava.
Dovevano prendere tutti delle pastiglie di dramamine (è un antistaminico che funzione nel cervello per diminuire la nausea, il vomito e i capogiri) o indossare quei braccialetti contro il mal di mare!
Il lancio della freccia contro la cupola
Questa sequenza è stata l'unica a essere girata per due notti nella foresta. Una vera sfida per il regista! Non è stato facile perchè questa apertura nella cupola e questa luce carica di elettricità che penetra attraverso la cupola e vince i campi di forza, iniziando a distruggere tutto, dopo una sorta di evento pirotecnico, non erano semplici.
Avevano bisogno di gru enormi, più alte della volta degli alberi e di una luce che penetrasse verso il basso simulando i raggi del sole, illuminando la volta della vegetazione e arrivando fino al suolo della foresta. Avevano problemi a causa della pioggia e del vento e poi le gru si sono rotte e sono rimasti bloccati nella foresta per più di tre settimane.
La rottura della cupola. Rispetto al libro c'è un piccolo cambiamento. Nel libro si dice che Katniss vede delle stelle oltre la cupola, ma il regista ha pensato che il sole che filtra in questa Arena scura avrebbe dato più l'idea della libertà, della liberazione rispetto al cielo illuminato da una luna e dalle stelle.
Scena finale
Qui hanno riscritto il crollo di nervi di Katniss alla notizia della scomparsa del Distretto 12.
Hanno fatto qualche ripresa e, in una, Jennifer ha improvvisato. Prima ha un crollo, ma poi la tristezza lascia il posto alla rabbia. Il regista l'ha trovata una scelta molto interessante, un modo perfetto per farci capire i sentimenti del prossimo film.
La vediamo diventare veramente la Ghiandaia Imitatrice.
Hanno voluto sfruttare a pieno la sua performance, così il regista ha spostato la cinepresa sopra di lei per l'inquadratura finale per cogliere questa trasformazione.
E ora... eccovi i retroscena...






































